Giorno della memoria, Acerra ricorderà Verolino
Giorno della memoria, Acerra ricorderà Verolino
ACERRA. Per la giornata della memoria, ad Acerra si celebrerà anche monsignor Gennaro Verolinon (nella foto), morto nel 2005, il cui nome è stato inciso sulla Pietra dei Giusti nella Sinagoga di Budapest, per aver salvato da morte certa circa 25mila ebrei, mettendoli sotto protezione diplomatica. Al prelato sarà intitolato anche il primo tratto di via Duomo. Le manifestazioni per la IX Giornata della memoria, organizzate dal Comune e dalla Diocesi di Acerra, dall'associazione Eidos, con il patrocinio della Comunità Ebraica di Roma e di Napoli, avranno luogo martedì prossimo a partire dalle 10.
Agli eventi prenderanno parte, tra gli altri, monsignor Giovanni Rinaldi, vescovo di Acerra; Gyorgi Adam, salvato e collaboratore di monsignor Verolino; Giorgio Ajò, del Centro di Cultura Ebraica di Roma, Pierluigi Campagnano, presidente della Comunità ebraica a Napoli, ed Espedito Marletta, sindaco di Acerra. L'intitolazione della strada, è solo l'ultimo dei riconoscimenti a Monsignor Gennaro Verolino, arcivescovo e nunzio apostolico, che nel 1944 a Budapest, quando era giovane segretario della Nunziatura, si adoperò per salvare circa 25mila ebrei dalla furia nazista, mettendoli sotto protezione diplomatica: da quello del Governo Ungherese (1994), a quello del Premio Per Anger (2004) dato direttamente dal Primo Ministro Svedese Goran Persson, fino a quello più prestigioso di Giusto fra le Nazioni da parte del Museo dell'Olocausto di Gerusalemme Yad Vashem il 29 novembre 2007.
Anche il Comune di Acerra nel 2005, in segno di riconoscenza, ha consegnato ai suoi familiari la medaglia d'oro della Città. Infine, nel luglio del 2008 à stato inciso il suo nome sulla pietra dei Giusti nella Sinagoga di Budapest.
