PROGETTO OPERATIVO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA INTEGRATA DEGLI RSU
Èidos onlus
PROGETTO OPERATIVO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA INTEGRATA DEGLI RSU
IN ATTESA DI RISPOSTA!!
La gestione rifiuti, sia urbani che speciali, è strettamente collegata alle attività produttive, ai modelli di consumo, ai sistemi di distribuzione delle merci e dei beni e naturalmente all’organizzazione delle stesse città. Pertanto questa deve essere considerata parte integrante della dinamica di un territorio e quindi essere programmata con la partecipazione di tutte le componenti sociali ed istituzionali di un determinato territorio per il raggiungimento della Sostenibilità di una determinata area. Purtroppo spesso non è così e di scelte estranee provenienti dall’esterno, con talune complicità locali, nel nostro territorio ne abbiamo subite varie e tuttora ne siamo quanto mai esposti.
Sulla questione rifiuti, come è noto a tutti, la nostra associazione, ha sin dall’inizio battuto tutte le strade possibili per superare l’emergenza rifiuti, attraverso lo studio dello stesso, la documentazione e il contatto con esperti del settore, cercando prioritariamente la strada tecnico-scientifica e legale, inducendo con quest’ultima attraverso due ricorsi presso il Difensore Civico della Regione Campania sia la istituzione della Prima Commissione Pluridisciplinare di Studio sul Termovalorizzatore nell’ambito dell’intera questione ambientale, sia suggerendo al Sindaco l’emanazione di un’Ordinanza Contingibile ed Urgente, che ora più che mai sarebbe opportuna e da fare immediatamente - possibilmente prima che inizino i lavori di costruzione - anche alla luce della grave situazione ambientale emersa dagli studi dell’Agenzia Nazionale per l’Ambiente.
Ad un certo punto, vista la complessità del problema, l’abbassamento del tono della protesta cittadina, la propaganda MARTELLANTE dei signori dell’energia e dei rifiuti, l’incapacità e la mancanza totale di coraggio e soprattutto di volontà dell’amministrazione almeno ad agire con forti azioni politiche, abbiamo pensato che una via percorribile era quella di proporre un’alternativa progettuale locale di gestione rifiuti, che oltre ad avere efficacia dal punto di vista pratico, potesse dare anche un segnale politico forte contro il Commissariamento per l’emergenza Rifiuti Regionale, fautore della termodistruzione e dell’alloccamento del Termodistruttore sul nostro territorio.
Il principio da cui partire era sempre lo stesso. Raccolta differenziata uso riciclaggio. Ma il problema era che tipo di raccolta e soprattutto andare a vedere come veniva organizzato e gestito il servizio di raccolta.
Ci siamo pertanto subito resi conto che il servizio di R.D. del nostro Comune, era fatto e gestito in maniera molto approssimativa, con percentuali molto al di sotto di quel 12% dichiarato con la solita “enfasi” dal Sindaco Riemma (meno del 4%), assolutamente poco trasparente, con costi molto elevati e peraltro sostenuto proprio dal Commissariamento per l’Emergenza Rifiuti Regionale
Abbiamo così contattato il Dr. Roberto Rainoldi, uno dei più grandi esperti di raccolta differenziata d’Europa e fautore di un sistema di raccolta differenziata nei Comuni di Nola e di altri comuni limitrofi che ha dato risultati sorprendenti, con percentuali di differenziato superiori al 40%. Così insieme a lui abbiamo progettato un piano alternativo per il nostro Comune, che per organizzazione, efficienza e costi rappresenta al momento il più efficace, rispetto a quelli sperimentati da “ben quattro anni” sul nostro territorio.
Purtroppo, dall’incontro dibattito organizzato dalla nostra associazione in luglio, dal Titolo: Raccolta Differenziata, “scopriamo i bidoni” che ha visto la partecipazione di associazioni, gente comune, LSU, parte dell’opposizione cittadina e nessun rappresentante della maggioranza, quest’ultima evidentemente contenta dell’attuale costosa gestione della raccolta differenziata e quindi poco interessata a conoscere strade alternative e dal successivo invio al protocollo Comunale della proposta progettuale elaborata, non abbiamo avuto ancora alcuna risposta, nonostante le solite false rassicurazioni in pubblico da parte dell’incredibile” Sindaco Riemma.
Intanto, come associazione, continueremo il nostro impegno civile a favore del territorio con apertura mentale e onestà intellettuale, consapevoli non solo delle difficoltà culturali esistenti e degli indegni spettacoli a cui ci fanno assistere i nostri “venditori di banane”, ma anche convinti di dare comunque una speranza alla nostra Città con le tante persone serie che pure cominciano a farsi avanti e che siamo sicuri, possano impegnarsi per una rinascita civile e culturale fondata sulla necessità urgente di costruire un’etica pubblica, base indispensabile di ogni buona pratica quando si affronta la “res pubblica”.
Inoltre, sperando ancora in una plausibile e puntuale risposta alla nostra iniziativa progettuale da parte del Sindaco e sperando in una richiesta di chiarimento da parte dell’opposizione, soprattutto di quella “formalmente” ambientalista, in merito a tale importante questione, si resta “serenamente” in attesa!!!
Èidos onlus
C.so Garibaldi, 6
80011 Acerra (NA)
tel/fax: 081 885 73 99
Sito Web: www.eidosacerra.com