Dall'Ungheria ad Acerra per Verolino

Dall'Ungheria ad Acerra per Verolino UNA GIORNATA in ricordo di monsignor Gennaro Verolino, Arcivescovo e Nunzio Apostolico - scomparso il 17 novembre 2005 - che nel 1944 a Budapest, quando era giovane segretario della Nunziatura, si adoperò per salvare circa 25mila ebrei dalla furia nazista. È in programma domani ad Acerra, in occasione della Giornata della Memoria della Shoah, promossa dal Comune e dalla Diocesi locali e dall'Associazione Èidos di Luigi Montano, con il Patrocinio della Comunità Ebraica di Roma e di Napoli e in collaborazione con gli istituti scolastici di Acerra. La commemorazione prenderà il via alle 10 nel Teatro Italia, con la presentazione e proiezione del film-documentario, a cura di Èidos e di Teleake-ry, «Storia di un giusto», di Raffaele Tagliamonte (interventi del vescovo di Acerra monsignor Giovanni Rinaldi, del filosofo Aniello Montano, di Gyorgi Adam, un sopravvissuto salvato da Verolino, di Luigi Montano, di Giorgio Ajò del Centro di Cultura Ebraica di Roma e dell'assessore comunale alla cultura Giovanbattista De Laurentiis). Alle 17, cerimonia di intitolazione dell'ex via Duomo a monsignor Gennaro Verolino «Nunzio Apostolico - Giusto fra le Nazioni» e, a seguire nella Biblioteca Diocesana di Acerra, un incontro moderato da Gennaro Niola, direttore del Museo Diocesano, con la riproposta del documentario e con un collegamento in videoconferenza: in Usa con Agnes Vertes, regista di «Passaporto per la vita»; e in Ungheria con Peter Feldmajer, presidente della Comunità Ebraica Ungherese, con il Nunzio Apostolico di Budapest monsignor Juliusz Ja-nusz e con il sindaco Demsky Gabor.